Signora Auschwitz: il dono della parola

signora auschwitz

Molto toccante la descrizione del nostro quotidiano (alunni di scuola che ascoltano più o meno interessati resoconti di esperienze a loro più o meno estranee, da parte di una “SIGNORA  AUSCHWITZ” a loro estranea….).

Non scorrevolissima l’esposizione (ma mi rendo conto che è una mia deformazione professionale…) e in ogni caso ci si può “passare sopra”…

RESTA BELLISSIMO IL MESSAGGIO della bravissima autrice, Edith Bruck, della quale mi piace ricordare questo pensiero: “Chi ha Auschwitz come coinquilino devastatore dentro di sé, scrivendone e parlandone non lo partorirà mai

DA NON PERDERE!

latineloqui69

TRILOGIA DELLA MEMORIA

 

trilogia

TITOLO COMPLETO: TRILOGIA DELLA MEMORIA: tre romanzi all’ombra delle leggi razziali

NON il solito “memoriale-mattone”, ma tre gradevolissimi, leggerissimi e bellissimi romanzi: si tratta di “Una bambina e basta”, “L’albergo della Magnolia” e “L’amore mio non può”.

Sempre gradevole la prosa di Lia Levi, semplice ma toccante.UN MODO MOLTO SOFT PER RICORDARE TRAGEDIE IMMANI come le leggi razzaiali, l’Olocausto, la colpa di appartenere ad una certa razza…

NON solo per lettori adulti o per letture impegnate…

DA NON PERDERE.

E NON SOLO in occasione del 27 gennaio di ogni anno, ma SEMPRE. Per non dimenticare. MAI.

Latineloqui69