GIOVANNI FALCONE.  Le idee restano

   “In che mondo sei costretta a vivere, bambina mia” (introduzione) “Se oggi sono tante le scuole, le vie, le piazze che in tutta Italia tengono vivo il ricordo di Falcone, se in tante classi si studia il suo lavoro, … Continua a leggere

Per questo mi chiamo Giovanni

  Eravamo arrivati davanti a una specie di sasso bianco, posto al centro del prato. Sul sasso c’era scritto: “Con gratitudine e riconoscenza. Qui nacque Giovanni Falcone, 20 maggio 1939”.  Innanzitutto il dato autobiografico, che su un blog è sempre … Continua a leggere