Papa Francesco prega per tutti

s.pietro vuota

«Venuta la sera» (Mc 4,35).

Qui non si tratta di essere credenti o non credenti. E neppure si tratta di essere Cristiani o di altra religione. Quando vedi foto come queste non puoi che sentire un fremito al cuore, non puoi che abbassare la testa e ascoltare in silenzio. Ascoltare il silenzio.

Un Papa ha anche questa incombenza: farsi carico della sofferenza dell’Umanità piagata e intercedere per essa. Ricordo un’occasione simile solo con papa Giovanni Paolo II (allora ero molto giovane) e l’intensità non fu la stessa, proprio perché era diverso il contesto.

È triste dirlo, ma è così: in situazioni come queste ci sentiamo deboli, indifesi, attaccabili. In situazioni come queste, che ci privano della nostra insana sensazione di onnipotenza, ci viene naturale riscoprire un pizzico di religiosità. Allora ci possono aiutare foto come queste, foto che sicuramente finiranno di diritto sui libri di storia dei prossimi secoli, cartacei o digitali che siano: istantanee che ritraggono una piazza S. Pietro assolutamente vuota e desolata, mentre tutti noi la conosciamo piena e gremita di gente, “disturbata” da un sottofondo di clacson e rumori assordanti; un Papa solo al centro della piazza, emblema della solitudine dell’uomo in questo momento di fronte al Male; vuoto e silenzio tutt’intorno. Elementi che ci riportano tutti con i piedi per terra. Potenti e meno potenti. Tutti presi alla sprovvista da una tempesta inattesa e fuoriosa. Tutti deboli. Tutti allo stesso modo.

Esattamente come entrare in una chiesa vuota e star seduti di fronte all’altare (o sotto ad un crocifisso) ad ascoltare il silenzio. Ho provato in varie occasioni nella vita (anche su indicazioni di persone a me care…) e mi ha sempre dato sollievo.
Ogni tanto dovremmo farlo, senza necessariamente attendere un’epidemia, una pandemia o minacce di tal genere…

Roma, Piazza S. Pietro, 27 marzo 2020

Roma, Piazza S. Pietro, 27 marzo 2020

Papa Francesco prega per tuttiultima modifica: 2020-03-29T20:23:00+02:00da latineloqui69
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog.
I campi obbligatori sono contrassegnati *