Scuola e cultura per Einstein

Einstein, rivolgendosi ai giovani, disse loro:

“Tenete bene a mente che le cose meravigliose che imparate a conoscere nella scuola sono opere di molte generazioni: sono state create in tutti i Paesi della terra a prezzo di infiniti sforzi e dopo appassionato lavoro. Questa eredità è lasciata ora nelle vostre mani, perché possiate onorarla, arricchirla e un giorno trasmetterla ai vostri figli. È così che noi, esseri mortali, diventiamo immortali mediante il nostro contributo al lavoro della collettività”.

Come non essere d’accordo con il grande Einstein?

Un genio che nell’immensità del suo ingegno invita con questo messaggio i giovani ad apprezzare quanto imparano a scuola, a dargli il giusto valore, a pesarlo sulla bilancia della crescita personale, per passarlo poi (come in una sorta di “passaggio di testimone”) ai loro figli, in una catena ininterrotta di crescita e arricchimento personale e universale.

Pensate quanti decenni ha ormai questo monito, che purtuttavia resiste giovane e baldanzoso, senza mostrare i segni di cedimento della vecchiaia.

E pensiamo quanto è attuale ancora oggi, anzi tanto più ai nostri giorni in cui l’apprendimento scolastico è deprezzato, bistrattato, disprezzato e sostituito da “ALTRO”.

E invece NO!

Continuiamo a crederci e a sostenere che le cose che si impara a conoscere nella scuola sono  DAVVERO meravigliose (nel senso letterale del termine), universali ed eterne. Sono lo strumento grazie al quale tutti noi, mortali, possiamo sperare di divenire immortali, sfidando l’inesorabile scorrere del tempo!

Io ci provo. E voi?

latineloqui69

Scuola e cultura per Einsteinultima modifica: 2018-10-22T19:36:58+02:00da latineloqui69
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