Eva dorme

EVA_DORME

Libro avvincente come pochi.

Incentrato sulla questione TORMENTATA del Trentino Alto Adige (che ogni tanto va di moda chiamare “Sud Tirolo”…).

Impostazione “binaria” molto originale e per niente dispersiva.

La protagonista Eva, dopo una tragica telefonata che la catapulta nel suo triste passato,  si reca in treno da Vito morente, lungo i 1397 chilometri che corrono dalle montagne dolomitiche fino al mare scintillante della Calabria e insieme a lei anche il lettore compie un viaggio a ritroso nel tempo…. fino a “ricongiungersi” con il presente alla conclusione materiale e psicologica del viaggio!

GRAZIE a chi me lo ha regalato! 😉

Lo consiglierò presto ai miei alunni come lettura scolastica!!!!

 

latineloqui69

Un treno per Auschwitz

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Romanzo potente e coinvolgente, soprattutto nella seconda parte, che -a differenza della prima- scorre fluida e chiara, a partire dal “solito” arrivo traumatizzante delle deportate nel campo di Auschwitz- Birkenau, scena solo apparentemente trita e ritrita fino ad arrivare alla lenta e inesorabile morte di quasi tutte le deportate di quel convoglio, tutte donne, delle quali solo pochissime sopravviveranno a quell’inferno, talora per puro caso. Ancora una volta una potente e sconvolgente descrizione del campo della morte per antonomasia, dove si poteva “morire per un sì o per un no”.

La particolarità della narrazione sta nel fatto che non si tratta dei “soliti” Ebrei e della narrazione dell’Olocausto reso famoso dagli splendidi romanzi di Primo Levi, perché le protagoniste sono francesi, donne francesi col solo difetto di aver operato per la propria patria.

Da non perdere.

Per amanti della storia del Novecento e per lettori dallo stomaco forte: alcune scene di uccisioni efferate e folli all’interno del campo sono davvero decise e intollerabili per il comune senso della civiltà…

 

latineloqui69