Vita di Pi


 

vita di pi

Vita di Pi (Life of Pi) è un film del 2012 diretto da Ang Lee ed è un l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Yann Martel. Si tratta di un film d’avventura drammatico. Quasi tutti i protagonisti sono indiani, in primis il protagonista, Suraj Sharma.

L’intera storia è raccontata dal punto di vista di Pi da adulto, al quale uno scrittore si rivolge in cerca di spunti creativi e potenzialmente interessato a trarre dalla sua vicenda un libro. Inizia così il lungo flashback che dura quasi tutto il film.

Piscine Molitor Patel, detto Pi, è un diciassettenne indiano che vive a Pondicherry, nella parte francese dell’India, con il padre, la madre e il fratello maggiore Ravi. Pi è nato all’interno di uno zoo, creato in un vecchio giardino botanico di proprietà di suo padre, che ospita numerosi animali, tra i quali il “pezzo forte” è una tigre del Bengala di nome Richard Parker. In realtà la tigre si sarebbe dovuta chiamare “Thirsty”, ma per un errore di trascrizione le venne assegnato il nome del cacciatore che l’aveva catturata.

Pi è un ragazzo sensibile e si interroga a fondo sulle religioni, arrivando a seguirne tre contemporaneamente (induismo, cristianesimo e islam), ma il padre, uomo razionale e scientifico, dichiara che seguire tante religioni equivale a non seguirne nessuna, invitando il figlio a fare affidamento prima di tutto sulla sua razionalità. Inoltre, tra i numerosi pensieri di Pi si fa largo anche l’idea che anche gli animali abbiano un’anima, esattamente come gli esseri umani.

Di fronte alle crescenti difficoltà economiche, il padre di Pi decide di trasferirsi con tutta la famiglia in Canada, dove potrà vendere gli animali dello zoo e cercare un nuovo lavoro. Il nucleo familiare si prepara dunque a lasciare per sempre l’India, imbarcandosi su una nave mercantile diretta verso l’America. La traversata non si rivela, però,  facile.  Una sera, un’imponente tempesta fa affondare la nave nella Fossa delle Marianne. Pi non fa in tempo ad avvisare la sua famiglia, poiché viene forzatamente calato dai membri dell’equipaggio su una scialuppa di salvataggio. Ma poco prima di essere calato in mare, una zebra piomba sulla scialuppa;  inoltre, Pi vede Richard Parker che tenta di raggiungere a nuoto la zattera, ma riesce a scacciarlo con un remo. Nelle ore successive, si scopre che sulla scialuppa si è rifugiata una iena e presto vi sale anche un orango, liberatisi anche loro dalle gabbie durante il naufragio. La iena tenta più volte di aggredire la zebra, ma è ancora stordita dai tranquillanti e fatica a tenersi in piedi. L’orango, il cui nome è Orange Juice, si rivela invece “amico” di Pi, e tenta di difendere sia la zebra che il ragazzo dai continui attacchi della iena.  Mentre Pi si prepara a scagliarsi sulla iena, improvvisamente dalla coperta della piccola imbarcazione spunta fuori Richard Parker, che era riuscito a salire a bordo, e divora la iena, mentre Pi si getta in mare per sfuggire all’animale.

Pi trova scampo passando le sue giornate su una piccola zattera legata alla scialuppa, formata da soli remi, pezzi di legno e giubbotti di salvataggio, dove tenta di mangiare e dormire. Arrivato alla conclusione che non può rischiare di perdere la vita tutte le volte che cerca di prendere qualcosa dalle provviste rimaste sulla lancia a causa della tigre, Pi piano piano inizia a prendere confidenza con essa e cerca di ammaestrarla, o quantomeno di renderla mansueta. Riesce nello scopo dandole da mangiare dei pesci pescati e da bere raccogliendo acqua piovana, in modo da riuscire a guadagnarne la fiducia.

Dopo avere affrontato un’altra tempesta, la piccola barca giunge sulla riva di un’isola abitata esclusivamente da suricati, che però nasconde un segreto, scoperto il quale Pi capisce che non può rimanere lì, e, dopo aver fatto raccolta di provviste, riparte con la scialuppa e la tigre. Finalmente, dopo 227 giorni di navigazione, arriva in Messico, dove le strade di Pi e Richard Parker si dividono: il giovane viene soccorso da alcuni pescatori del posto, mentre Richard Parker scompare per sempre nella giungla, senza rivolgere neppure uno sguardo di commiato al ragazzo. Una volta portato in ospedale, Pi racconta la sua avventura a due giapponesi inviati dalla compagnia assicuratrice che ha il compito di ricostruire il perché la nave sia affondata.

Increduli e insoddisfatti dal racconto del protagonista, i due chiedono di sapere la storia “vera”. Allora Pi dà loro un’altra versione del racconto, con persone al posto degli animali. Racconta di essere effettivamente finito nella scialuppa insieme al cuoco, al marinaio buddista e a sua madre.

Quale sarà la versione reale?

(dati essenziali del film e immagine tratti dalla relativa pagina wikipedia)

Vita di Piultima modifica: 2022-01-22T00:53:34+01:00da latineloqui69
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