Chiamami ancora amore

Possiamo ancora sistemare tutto…” 

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La miniserie televisiva “Chiamami ancora amore”, composta da sei episodi, trasmessa in prima serata su Rai 1 dal 3 al 17 maggio 2021, vede protagonisti  una bravissima Greta Scarano, l’intenso Simone Liberati e la certezza Claudia Pandolfi. La serie interpreta intensamente quella che purtroppo -scopro- è ispirata ad una storia vera. L’ennesima storia di un amore malato, infelice, funesto. In cui a farne le spese sono -spesso- i figli, oltre alle donne-mamme…

Anna Santi (Scarano) è profondamente infelice con il marito Enrico Tagliaferri (Liberati) e ha deciso di lasciarlo ma lui la spiazza organizzandole nel suo bar una grande festa di compleanno con amici e colleghi. La ragazza gli comunica che ha chiesto la separazione, facendo intendere di avere un altro, ma dopo la festa i due si riavvicinano e finiscono per fare l’amore.

Tre mesi dopo. Enrico attacca duramente Anna per una lettera nella quale accenna a un suicidio e chiede l’affidamento esclusivo del figlio; i servizi sociali (Pandolfi) dovranno stabilire la compatibilità genitoriale di entrambi (“Io vedo solo una madre che cerca di non perderlo, quel figlio…”). .

Per questo ne verranno fuori delle “belle”: riprese rubate, difficoltà manipolate, verità distorte. Solo per non dover ammettere che una storia è ariivata al capolinea.

Meditiamo, gente, meditiamo…

(trama tratta da wikipedia.org)

Chiamami ancora amoreultima modifica: 2021-05-27T00:30:24+02:00da latineloqui69
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