La bambina che non voleva cantare

Come sei bella, mamma!” 

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“La bambina che non voleva cantare” è un film per la televisione del 2021 diretto da Costanza Quatriglio sulla vita della cantante italiana Nada. Con Tecla Insolia, Valentina Crescentini, Paolo Calabresi, Massimo Poggio, Paola Minaccioni e Nunzia Schiano.

Liberamente ispirato al libro autobiografico “Il mio cuore umano” della stessa Nada, ne è il secondo adattamento dopo il documentario omonimo del 2009 presentato al Locarno Festival, diretto sempre dalla Quatriglio.

Il film biografico è ambientato nei favolosi anni ’60. La piccola Nada (prima Giulietta Rebeggiani, poi Tecla Insolia)  vive la sua fanciullezza nella campagna toscana con i genitori, la sorella e la nonna. Ha talento per il canto ma non la passione. Per far contenta la madre depressa, decide però di assecondarne il desiderio di vederla sul palco: così, a 15 anni, debutta al Festival di Sanremo 1969 con la famosa canzone “Ma che freddo fa”.

Una meravigliosa Crescentini nei panni di una madre depressa, che ha come unica ragione di vita la figlia e il suo dono (“Quando ti ho visto su quel palco ho pensato: almeno una cosa bella vita l’ho fatta bene… del resto non mi importa niente…”), una bravissima Insolia nei panni della “ragazzina che sbaraglia tutti”, con una voce potente e una capacità interpretativa strabiliante per la sua età. Legate a doppio filo, le due si amano come solo una madre e una figlia si possono amare, ma la malattia della madre devasta anche la figlia, che vive nel terrore che la madre muoia per quella malattia invisibile e latente che gliela porta via giorno dopo giorno, quella malattia contro la quale neppure le medicine servono a niente, quella malattia che fa piangere la madre e toglie il sorriso e la gioia di vivere alla figlia.

Per questo quella adolescente speciale non crede nella sua fortuna e nelle sue capacità. Non servono gli occhi pieni di amore con cui la guarda la madre quando sta bene, non servono neanche le parole del maestro di canto, che ogni giorno cerca di potenziarne sicurezza e autostima (“Lo fai per te, perché quando canti te diventi speciale, Nada. Non ho mai visto nessuno speciale come te!”). E non bastano neppure le parole di incoraggiamento del ragazzo di cui è  innamorata (“Puoi diventare qualcosa di diverso. Se lo capisci tu, lo capiranno anche gli altri”).

Ce ne vorrà perché se ne convinca! Perché quando la vita ti segna è difficile crescere…

Emozionante e catartico! Da vedere e rivedere…

(dati essenziali della trama tratti da wikipedia.org)

La bambina che non voleva cantareultima modifica: 2021-03-10T23:34:22+01:00da latineloqui69
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