Confusi e felici

 

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Giallini & Bisio forever!

Ormai si sarà capito che sono una fan sfegatata di Giallini. Del resto, dove c’è lui si ride a crepapelle: non ha bisogno di parlare, ma gli basta un’espressione del visto, un gesticolare inappropriato, spesso la sola presenza in scena per scatenare il riso! Se quindi gli si mette di fianco un maestro dell’ilarità come Bisio, il gioco è fatto! Finisce che passate un’ora e mezza a ridere e alla fine del film vi fanno male le mascelle!!!

“Confusi e felici” è un film del 2014 diretto da Massimiliano Bruno, che anche qui (come in altri suoi film) ricopre una parte significativa. L’ambientazione ricorda molto da vicino uno dei capolavori di Carlo Verdone (“Ma che colpa abbiamo noi “, del 2003) ma ha comunque i suoi tratti distintivi!

Ambientato a Roma, vede un nutrito gruppo di co-protagonisti. Marcello (Bisio) è uno psicanalista alle prese con una cricca alquanto particolare di pazienti; Nazareno (Giallini) è uno spacciatore di borgata che soffre di attacchi di panico, e con un figlio in arrivo; Pasquale (Massimiliano Bruno)  autista di autobus, ha quarant’anni e una dipendenza dalla madre e dal cibo; Vitaliana (Paola Minaccioni) è una una ninfomane infatuata di Marcello; Letta (Sabina Guzzanti) ed Enrico (Pietro Sermonti) sono una coppia in debito di sesso e di passione a causa della dipendenza da web di lui; Michelangelo (Rocco Papaleo) affermato telecronista sportivo, ha violenti scoppi di rabbia dettati dal tradimento della moglie con un amante tedesco.

Un giorno, durante una sfida al tiro con l’arco, sua grande passione, Marcello accusa un problema alla vista: gli esami accertano che si tratta di una malattia grave (la terribile maculopatia)  che lo porterà alla cecità in pochi mesi. Lo psicanalista cade quindi in depressione e tronca bruscamente il rapporto con i suoi pazienti. Questi tuttavia, guidati dalla segretaria del medico, Silvia (Anna Foglietta) non si rassegnano all’idea di perderlo e si attivano per far riprendere Marcello a vivere. La sua oculista, inoltre, gli consiglia di frequentare uno psichiatra di sua conoscenza, Andrea (Gioele Dix),  il cui apporto contribuirà anch’esso notevolmente.

Alla fine del film un’operazione della speranza dovrebbe restituire miracolosamente la vista a Marcello. E noi tifiamo per lui…

(dari essenziali della trama tratti da Wikipedia.org)

 

Confusi e feliciultima modifica: 2021-01-05T01:01:17+01:00da latineloqui69
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