Ninna nanna


ninna nanna

Amore di mamma…

Angosciante: non riesco a frovare un altro aggettivo per definire questo film di Dario Germani ed Enzo Russo.

Protagonista Anita (la bravissima ed intensa Francesca Inaudi), un’enologa talentuosa che aspetta una bambina da suo marito, una persona apprezzata da tutti. La sua vita apparentemente idilliaca subisce un crollo proprio dopo la nascita della piccola, a cui la lega un tragico rapporto di amore e odio. Non riesce, infatti, ad amarla e basta. La punisce, la offende (anche se la neonata non può capirla), la considera un ingombro. Perché? Come è possibile? Non c’è un vero motivo.

Si tratta certamente di un sentimento riprovevole, conseguenza di una bruttissima  patologia chiamata depressione post partum, di cui, purtroppo, soffrono molte puerpere (andate a vedere alcune percentuali aggiornate…).

In sostanza, un film forte, ma prezioso nel suo genere.

Per riflettere su un argomento così delicato come la maternità.

Ninna nannaultima modifica: 2020-09-17T21:26:44+02:00da latineloqui69
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