Jenny la tennista

JENNY LA TENNISTA

JENNY LA TENNISTA

Gli anime visti in questi giorni di forzata inattività causata dal maledetto  Covid-19 mi hanno fatto venire voglia di fare un tuffo nel passato, quindi mi è venuta l’idea di “postare” qualche articolo su manga e anime che hanno “segnato” (positivamente, è ovvio!) la mia adolescenza, e non solo.

Uno di questi era sicuramente Jenny la tennista (エースをねらえ),  uno shojo-spokon manga di Sumika Yamamoto pubblicato negli anni Settanta. Da esso è stata tratta una serie anime televisiva nel 1973, della durata di 26 episodi, trasmessa in Italia solo a partire dal 1982, su Rete 4, col titolo Jenny la tennista. Ovviamente io la vedevo! Anzi, per essere precisa, facevo le corse da scuola per non perdere un fotogramma!

La storia parla di Jenny (nome in italiano), una timida studentessa appassionata di tennis che lotta per poter diventare una buona tennista. Inizia a giocare appena entrata al liceo; all’arrivo al prestigioso club cade però immediatamente in soggezione davanti a Reika. Cerca di imitarla e prendere esempio da lei, affascinata com’è da questa ragazza più grande, la quale è oltretutto la miglior giocatrice della squadra scolastica, conosciuta anche come “Madame Butterfly” per la grazia del suo gioco. Pratica con costanza e con grande forza di volontà i corsi di tennis  per poter arrivare a partecipare ai tornei più prestigiosi e realizzare così il suo sogno di emulare Reika. Quando in squadra arriva un nuovo allenatore, questi s’accorge immediatamente del potenziale insito in lei e inizia allora ad addestrarla intensamente per farla diventare una grande campionessa; ma ben presto la ragazza s’innamora: spinta a sacrificare la vita privata in cambio dell’affermazione in campo sportivo, Jenny trascura il proprio amore per Teddy, il miglior giocatore del club maschile. Inoltre ogni giorno Jenny deve affrontare l’invidia e l’astio nei suoi confronti da parte delle altre giocatrici.

Insomma, un anime che insegna a lottare ma non nasconde le difficoltà che il raggiungimento dei propri sogni impone di superare. Ricordo benissimo, inoltre, quanto si insistesse sulle cattiverie, le maldicenze, le dicerie, ben rappresentate da una tecnica grafica particolare: l’insistenza sugli occhi delle protagoniste. Del resto, il termine “malocchio” deriva da lì, no? Lo avrei scoperto solo molto, molto dopo!

Inutile dire che in quegli anni si era diffusa tra noi adolescenti una sana mania per il tennis: tutte volevamo diventare delle Jenny! E quindi passavamo ore e ore con la racchetta in mano, contente di imitare la nostra beniamina!
Quando la televisione fa bene!!! 😉

Qualche tempo fa ho anche cercato in fumetteria una qualsiasi uscita di questo splendido manga, ma non ne ho trovato nessuno, purtroppo… 🙁

(dati essenziali tratti da wikipedia)

Jenny la tennistaultima modifica: 2020-04-06T20:07:27+02:00da latineloqui69
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