In questo angolo di mondo

In questo angolo di mondo (titolo originale)

In questo angolo di mondo (titolo originale)

 

In questo angolo di mondo (この世界の片隅に Kono sekai no katasumi ni) è un film del 2016 co-sceneggiato e diretto da Sunao Katabuchi. Prodotto dalla MAPPA, il film è l’adattamento anime del manga Kono sekai no katasumi ni di Fumiyo Kōno. La stessa Kōno ha scritto anche una trasposizione letteraria del film con la collaborazione di Yohei Maita, pubblicata in Giappone da Futabasha e in Italia da Kappalab. Il film è stato proiettato in anteprima al Tokyo International Film Festival il 28 ottobre 2016 e distribuito nei cinema giapponesi dalla Tokyo Theatres K.K. il  12 novembre e arrivato in Italia il 19 settembre 2017 .

L’opera narra la storia di una famiglia che cerca di riprendere in mano la propria vita nella città di Kure, sulla costa della prefettura di Hiroshima, durante la Seconda guerra mondiale. La protagonista è la solare e onesta Suzu Urano, che sposa un ufficiale della marina militare di stanza al distretto di Kure e si trasferisce quindi a vivere lì con la famiglia del marito. La convivenza con i parenti acquisiti non è semplice, in quanto non accettano la nuova arrivata con entusiasmo. Soprattutto la cognata, sorella del marito, che addirittura la sottopone ad angherie psicologiche abbastanza pesanti. Ma Suzu non si arrende: la sua visione della vita e del mondo è sempre positiva. Lavora per tutti, spesso ben oltre le sue stesse capacità fisiche e indipendentemente dal fatto di ricevere dei ringraziamenti calorosi per il suo operato. La salva la sua mirabile capacità di disegnare, con matite sempre più piccole e sempre meno comode. Disegna di tutto: paesaggi, ritratti, stati d’animo. Lo fa da sempre, motivo per cui potrebbe ben essere quello il suo “angolo di mondo”, molto più che il distretto di Kore in cui si ritrova a vivere, lontana dalla sua famiglia di origine.  Il problema è il momento storico: durante la narrazione si avvicinano a passi sempre più incalzanti i funesti 6 agosto e 9 agosto 1945 e i ben noti bombardamenti su Hiròshima e Nagasaki, le cui conseguenze saranno devastanti, anche per i protagonisti del film.

NON si tratta di un film leggero: del resto, questo non capita quasi mai negli anime giapponesi, come ben sa chi conosce e ama quel mondo. Risulta anche molto pesante la narrazione, spesso lentissima (nonostante i salti temporali spesso largissimi) e molto carica dal punto di vista psicologico. Manca persino un happy ending alla maniera occidentale, che catarticamente risolleva lo spettatore alla fine di un film impegnativo dal punto di vista del messaggio (storico, sociale, psicologico che sia). Tuttavia è un’opera preziosa per la focalizzazione sul personaggio di Suzu: vediamo la Storia dai suoi occhi; viviamo quella tragica pagina della storia del Novecento attraverso le sue sensazioni, le sue sofferenze, le sue angosce, le sue privazioni.

Insomma, un film non per tutti, ma consigliato a tutti gli amanti della Storia e del mondo degli anime giapponesi.

Grazie a chi me ne ha proposto la visione. :-*

 

(immagine e dati del film tratti da wikipedia.org, ma liberamente integrati e modificati)

In questo angolo di mondoultima modifica: 2020-03-27T14:21:28+01:00da latineloqui69
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