Il senso di Smilla per la neve


smilla

Il senso di Smilla per la neve è un romanzo scritto dallo scrittore danese Peter Høeg e pubblicato nel 1992. Si tratta di un thriller, definito “miglior libro dell’anno” dal Time, dall’Entertainment Weekly e da People, un romanzo che ha fatto sognare la Groenlandia a milioni di lettori (è stato best seller in Italia, Germania e Usa).  L’autore, all’epoca trentasettenne, è stato un ex docente di educazione fisica, ex ballerino ed ex attore, prima di dedicarsi alla letteratura.

TRAMA: Smilla Qaavigaaq Jaspersenn è una ragazza che vive a Copenaghen: sua madre, morta quando lei era ancora una bambina, era un’inuit groenlandese, mentre suo padre  è un ricco e celebre medico danese; nonostante gli anni trascorsi in Danimarca, Smilla non è mai riuscita ad adattarsi al suo ambiente sociale. Trascorre le proprie giornate sola, con l’unica compagnia di Esajas, un bambino inuit che vede in Smilla l’unica persona da cui lasciarsi accudire senza timore. Quando Esajas viene trovato morto, Smilla non può credere alla versione della polizia, secondo cui il bambino è scivolato dal tetto innevato di un palazzo, in quanto, in base alle sue profonde conoscenze della neve, argomenta che il bambino non può essere morto per un incidente. Sfidando la polizia, la donna comincia la sua indagine personale, ricorrendo a ogni mezzo pur di comporre il puzzle di una verità che si dimostrerà, pezzo dopo pezzo, sempre più inquietante.

Il libro è molto corposo e consta di tre sezioni: “La città”, “Il Mare”, “Il ghiaccio”. All’inizio del testo, una carta geografica dei luoghi: tanto più necessaria per noi europei ed “eurocentrici”, che spesso non conosciamo tutto ciò  che va al di là delle mitiche”colonne d’Ercole”.

Ambientazione nordica nel senso letterale e climatico del termine: “C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, e nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik, grossi cristalli quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato”. Un contesto geografico che noi “mediterranei” non possiamo neanche immaginare, ma che pur ci affascina, ci lascia estasiati.

Visto il suo enorme successo editoriale, dal libro è stato tratto nel 1997 un film omonimo:  ll senso di Smilla per la neve (Smilla’s Sense of Snow); è un film di genere thriller diretto da Bille August, e basato sull’omonimo romanzo scritto da Peter Høeg (che però non ho avuto occasione di vedere…).

(Liberamente tratto da Wikipedia, l’enciclopedia libera).

latineloqui69

Il senso di Smilla per la neveultima modifica: 2016-08-21T11:51:54+02:00da latineloqui69
Reposta per primo quest’articolo