13/05/2012
PROGRAMMI SVOLTI ITALIANO E LATINO VA
12:36 Scritto da: latineloqui69 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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06/05/2012
magistrale AUGIAS
Il Disagio della libertà
In novant’anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all’arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava “A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l’idealità”, fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle “cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte”. Per tacere di Dante con la sua invettiva “Ahi serva Italia, di dolore ostello!” e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il “particolare”. Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. L’ultima occasione perduta è stata Tangentopoli, una grande spinta di rivolta contro la corruzione cui non è seguita una stagione di rinnovamento, bensì un periodo tra i più bui della nostra democrazia. Pesa su questo atteggiamento la particolarità di una storia difficile e divisa. Lo spirito civico, infatti, non si improvvisa. La lealtà e l’orgoglio nazionale non si istituiscono per decreto. Ma se c’è un momento in cui avremmo bisogno di una svolta, di un empito d’orgoglio nazionale, è proprio l’attuale. Questo libro, un’indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un’utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.
10:59 Scritto da: latineloqui69 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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01/05/2012
LA CASA SOPRA I PORTICI
"Questo libro è il mio film più importante" (Carlo Verdone)...
GRADEVOLE, SPASSOSO, IL "NOSTRO" SOLITO VERDONE, CHE RIESCE A STEMPERARE QUALSIASI ESPERIENZA, ANCHE QUELLE TRISTI....
DA CABARETTISTA A COMICO A BIOGRAFO DI Sé..... GRANDE!!!!
Il passo più toccante per me:
"Quando la benevolenza del destino ti accompagna negli anni, per tanti lunghi anni, tutto sembra come immortale. il pensiero della morte ti sfiora appena, senza troppa paura. La vedi sempre negli altri e non ti soffermi più di tanto a temerla. Sembra un evento ancora molto lontano e t'illudi, nella strana convinzione che mai busserà alla porta della tua casa... Come se avesse una sorta di rispetto per te e per i tuoi cari." :-(
16:47 Scritto da: latineloqui69 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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